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Sandiline Dry Combo

Sandiline Dry Combo published on

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Questa combo è il risultato dell’unione della giacca Extreme 4L con il paraspruzzi Kevlar, entrambi top di gamma della casa slovena, ben nota sia per la sua produzione destinata all’agonismo, sia per aver fornito il materiale per gli atleti del team Adidas in numerose imprese e spedizioni internazionali.

Il risultato è un articolo molto interessante, vediamone le caratteristiche.
La giacca è confezionata nel collaudato tessuto a quattro strati, utilizzato nella produzione premium e con cui sandiline confeziona anche le ottime dry suite (fornite come dicevamo al team Adidas). Di elevata consistenza, assicura un’ottima impermeabilità e un buon isolamento termico (naturalmente se utilizzato con l’underware adatto). Collo e polsi sono doppi: lattice più neoprene conico. Assicurano così un’ottima barriera alle infiltrazioni. Tutte le cuciture sono nastrate e termosaldate dall’interno. La resistenza all’usura appare piuttosto buona. Un particolare interessante, e insolito per un combo, è che la giacca è provvista comunque del doppio tunnel in vita. Questa soluzione potremmo dire che sia inutile in un combo: dato che il paraspruzzi è saldato alla giacca, non serve infatti per limitare le infiltrazioni, ed anzi, da un certo punto di vista potrebbe rappresentare un’ingombro inutile, ma offre il vantaggio che, in caso di danneggiamento del paraspruzzi, è possibile eliminarlo e continuare ad usare la giacca normalmente, con un paraspruzzi separato. Anche se, a dirla tutta, mi pare improbabile, salvo in caso di tagli accidentali, che la giacca sopravviva all’usura necessaria a rendere inservibile il paraspruzzi.

Anche quest’ultimo infatti appare tecnicamente molto valido. Il neoprene bifoderato è di buona consistenza ed elasticità. E’ presente la spalmatura interna con funzione di grip e un rinforzo in tessuto addizionato con kevlar sul perimetro esterno, nel punto di maggior usura. La maniglia di sgancio è ben posizionata e cucita all’elastico perimetrale, anch’esso di buona consistenza, onde agevolare lo sgancio in caso di necessità. Richiede un certo sforzo per essere montato sul pozzetto.

Nel complesso quindi un articolo dagli alti contenuti tecnici, che giustificano il prezzo abbastanza elevato.

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  • Finiture curate
  • Ottima tenuta alle infiltrazioni
  • Tessuto consistente e robusto
  • Spalmatura interna e rinforzo esterno
  • Vestibilità
  • Prezzo elevato
  • Paraspruzzi un po’ duro da montare

PS: non entriamo qui nel merito della presunta pericolosità del combo, sostenuta da alcuni. In ambito agonistico è un siatema collaudatissimo che non ha mai dato adito a problemi, e lo stesso può dirsi per play e freestyle. In ambito creeking, ci sembra che le situazioni che implichino la necessità di abbandonare il kayak senza sganciare il paraspruzzi siano davvero estremamente rare, se non del tutto ipotetiche; in tal caso resta poi da vedere quanto agevole e rapido sia sfilarsi da un paraspruzzi della corretta taglia attraverso il tubo, che è aderente e fermato dal doppio tubo della giacca. In ogni caso ognuno potrà decidere, in base alle difficoltà che andrà ad affrontare, quale sia la soluzione di abbigliamento tecnico più adatta, e propendere quindi per la soluzione con paraspruzzi separato quando ne ravveda le condizioni.

Un ringraziamento a Boss Kayak per aver agevolato questa prova.

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